CONSIGLIO NAZIONALE DELLE RICERCHE

Istituto di Chimica dei Composti OrganoMetallici (ICCOM)

 

PUBBLICA SELEZIONE PER IL CONFERIMENTO DI N. 1 ASSEGNO DI RICERCA NELL'AMBITO DEL PROGETTODesigned Nanostructured Hybrid Polymers: Polymerisation Catalysis and Tecton Assembly (NANOHYBRID)”

 

IL DIRETTORE

 

·         Visto l'art. 51, comma 6, della legge 27 dicembre 1997, n. 449;

·         Visto il decreto del Ministro dell'Università e della Ricerca Scientifica e Tecnologica (MURST) del 11 febbraio 1998;

·         Visto il disciplinare per il conferimento degli assegni di collaborazione ad attività di ricerca del CNR;

·         Visto il decreto del Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca (MIUR) n. 45/2004 del 26 febbraio 2004;

·         Visto il Progetto (Specific Targeted Research Project) NANOHYBRID (contratto tra Unione Europea e CNR n. NMP3-CT-2005-516972) della durata di 36 mesi a partire da 1 marzo 2005;

 

DISPONE

 

Art. 1

Oggetto della selezione

E' indetta una selezione pubblica, per titoli e colloquio, per il conferimento di n. 1 assegno di collaborazione ad attività di ricerca sul tema "Sistemi polimerici nanostrutturati mediante miscelazione reattiva e reactor blending" da svolgersi presso la Sezione di Pisa dell’ICCOM nell'ambito del progetto sopra specificato, sotto la responsabilità scientifica della dott.sa Elisa Passaglia.

 

Art. 2

Durata e importo dell'assegno

L'assegno di ricerca avrà una durata di 12 (dodici) mesi (1 luglio 2005 – 30 Giugno 2006), eventualmente rinnovabili, nei limiti previsti dall'art. 51, comma 6, della Legge 27 dicembre 1997, n.449 e con le modalità previste dal disciplinare di cui alle premesse.

Eventuali differimenti della data di inizio dell'attività prevista nell'ambito dell'assegno di ricerca, o eventuali interruzioni dell’attività medesima, verranno consentiti in caso di maternità, di assolvimento degli obblighi militari o di malattia superiore a trenta giorni.

L’interruzione dell’attività prevista nell’ambito del conferimento dell’assegno di ricerca che risulti motivata ai sensi di quanto sopra disposto, comporta la sospensione della erogazione dell’importo dell’assegno per il periodo in cui si verifica l’interruzione stessa. Il termine finale di scadenza dell’assegno di ricerca è posticipato di un arco temporale pari al periodo di durata dell’interruzione.

L'importo dell'assegno, corrisposto in 12 rate mensili posticipate è stabilito in 16.138,00 euri; tale importo si intende al netto degli oneri a carico dell’amministrazione erogante ed e’ comprensivo del contributo previdenziale INPS (1/3 a carico dell’assegnista) previsto dall'art. 2, commi 26 e segg. della legge 8 agosto 1995, n. 335 e successive modificazioni e integrazioni (solo per i residenti in Italia), mentre è esente da prelievo fiscale IRPEF applicandosi le disposizioni di cui all'art. 4 della legge 13 agosto 1984, n. 476 e successive modificazioni e integrazioni.

L’importo medesimo non comprende l’eventuale trattamento economico per missioni in Italia o all’estero che si rendessero necessarie per l’espletamento delle attività connesse all’assegno di ricerca.

Il trattamento economico di missione è determinato nella misura corrispondente a quella spettante ai dipendenti del CNR inquadrati al III livello professionale.

La copertura assicurativa contro gli infortuni sul lavoro e per la responsabilità civile verso i terzi è a carico del titolare dell'assegno di ricerca.

L'assegno di ricerca non è cumulabile con borse di studio a qualsiasi titolo conferite dal CNR, da Università e da altri enti e istituzioni di ricerca, tranne quelle utili ad integrare l'attività di ricerca dei titolari di assegni con soggiorni all'estero, concesse dal CNR o da istituzioni nazionali o straniere, né con assegni e sovvenzioni di analoga natura. I titolari di assegno di ricerca possono frequentare corsi di dottorato di ricerca che non diano luogo a corresponsione di borse di studio.

 

Art. 3

Requisiti per l'ammissione alla selezione

Possono partecipare alla selezione i soggetti che, a prescindere dalla cittadinanza e dall'età, siano in possesso dei seguenti requisiti alla data di scadenza del termine per la presentazione delle domande di ammissione:

a) abbiano conseguito la laurea specialistica (o vecchio ordinamento) in Chimica o Chimica Industriale, presso Università o Istituti Superiori Italiani o abbiano conseguito titolo analogo presso Università o Istituti Superiori stranieri dichiarato equipollente da una Università o Istituto Superiore Italiano o dal MIUR;

b) abbiano completato il triennio di dottorato, o abbiano conseguito il titolo di dottore di ricerca in Chimica o Chimica industriale, o abbiano acquisito documentata esperienza post laurea almeno triennale nel campo della ricerca scientifica;

c) buona conoscenza della lingua inglese;

d) conoscenza della lingua italiana (solo per i candidati stranieri).

 

Costituiranno titoli preferenziali:

- Esperienza in reazioni di funzionalizzazione di poliolefine, reazioni di polimerizzazione radicalica e catalitica di monomeri vinilici e olefine, modifica superficiale e in bulk di materiali polimerici compositi, miscelazione reattiva di polimeri con cariche inorganiche, caratterizzazione di materiali polimerici con particolare riferimento ai sistemi ibridi organico-inorganico.

- Esperienza lavorativa presso laboratori scientifici internazionali (soggiorno di studio all’estero).

- Conoscenza di tecniche di caratterizzazione spettroscopiche applicate ai sistemi a matrice polimerica: FT-IR, ATR, NMR, EDXS-SEM, XPS, DLS; tecniche di caratterizzazione termomeccanica e morfologica applicate ai sistemi polimerici: TEM, SEM, DSC, TGA, DMTA; sistemi di analisi dei pesi molecolari: GPC, viscosità;  tecniche di processamento nel fuso di materiali polimerici; metodologie di polimerizzazione in massa e in sistemi acquosi.

 

Non possono partecipare alla selezione i dipendenti delle Università, degli Osservatori Astronomici, Astrofisici e Vesuviano, degli enti pubblici e delle istituzioni di ricerca di cui all’articolo 8 del decreto del Presidente del Consiglio dei ministri 30.12.1993, n. 593 e successive modificazioni ed integrazioni, dell’ENEA e dell’ASI. I dipendenti delle altre amministrazioni pubbliche possono partecipare alla selezione, e nel caso in cui risultassero vincitori dovranno essere collocati in aspettativa senza assegni.

 

Art. 4

Domande di ammissione: modalità per la presentazione

A) DOMANDE DI AMMISSIONE

Le domande di partecipazione alla selezione, redatte in carta semplice secondo lo schema di cui all’allegato A, devono essere inoltrate entro il termine perentorio del 17 maggio 2005 al:

 

dott. Claudio Bianchini

Direttore

ICCOM - CNR

Area di Ricerca CNR di Firenze

Via Madonna del Piano, 10

50019 Sesto Fiorentino

 

Si considerano prodotte in tempo utile le domande consegnate a mano alla Segreteria dell’ICCOM (dal lunedì al sabato dalle ore 9.00 alle ore 12.00) o spedite a mezzo raccomandata con ricevuta di ritorno entro il termine suindicato. Della data di inoltro farà fede, in un caso, la data sulla ricevuta rilasciata dalla Segreteria dell’ICCOM e, nell’altro, il timbro a data dell’Ufficio postale accettante. Le domande inoltrate dopo il termine fissato e quelle che risultassero incomplete non verranno prese in considerazione. Non si terrà conto, comunque, delle domande che perverranno in data successiva all’inizio dei lavori della commissione giudicatrice, anche se inoltrate in tempo utile.

Sulla busta contenente la domanda dovrà essere apposta la dicitura "contiene domanda di partecipazione al concorso di cui al bando n. 23/2005/CO (Contratto NANOHYBRID)”.

L'ICCOM non assume alcuna responsabilità per la dispersione di comunicazioni dipendente da inesatta indicazione del recapito da parte del candidato o da mancata oppure tardiva comunicazione del cambiamento dell'indirizzo indicato nella domanda, né per eventuali disguidi postali o telegrafici non imputabili a colpa dell'Istituto stesso, o comunque imputabili a fatto di terzi, a caso fortuito o forza maggiore, né per mancata restituzione dell'avviso di ricevimento in caso di spedizione per raccomandata.

I candidati portatori di handicap ai sensi della legge n. 104 del 5 febbraio 1992, dovranno fare esplicita richiesta, nella domanda di partecipazione alla selezione, in relazione al proprio handicap, riguardo l'ausilio necessario, nonché l'eventuale necessità di tempi aggiuntivi per l'espletamento del colloquio, ai sensi della legge suddetta.

Nella domanda dovrà essere indicato il domicilio che il candidato elegge ai fini della selezione. Ogni eventuale variazione dello stesso dovrà essere comunicata all'ICCOM.

 

Gli aspiranti dovranno allegare alla domanda, in unica copia:

1)   certificato di Laurea o titolo analogo che consenta di accedere ad un dottorato di ricerca in carta libera;

2)   curriculum della propria attività professionale nel quale l’aspirante indicherà gli studi compiuti, i titoli conseguiti, gli incarichi assunti, le funzioni svolte e le pubblicazioni e/o brevetti (datato e sottoscritto);

3)   elenco di tutti i documenti e titoli che si ritengono utili ai fini della selezione che saranno presentati con le modalità di cui al successivo punto B (datato e sottoscritto);

4)   elenco delle pubblicazioni e/o brevetti da presentare con le medesime modalità di cui al punto B (datato e sottoscritto).

Ai sensi della normativa vigente, il certificato di cui al punto 1 potrà essere sostituito da una dichiarazione sostitutiva di certificazione (vedi allegato B

).

Ai sensi dell'art. 46 del D.P.R. 28 dicembre 2000, n.445 "Testo Unico delle disposizioni legislative e regolamentari in materia di documentazione amministrativa", il certificato di cui al punto 1) e quello di eventuale dottorato di ricerca potranno essere sostituiti da una dichiarazione sostitutiva di certificazione (vedi allegato B).

B) TITOLI VALUTABILI E PUBBLICAZIONI

Tutti i documenti e titoli di cui al curriculum che il candidato ritiene utile produrre ai fini della valutazione devono essere presentati in originale, o in copia autenticata ovvero in copia dichiarata conforme all’originale mediante la dichiarazione sostitutiva dell’atto di notorietà resa ai sensi degli artt. 19, 38 e 47 del D.P.R 28 dicembre 2000, n. 445 "Testo Unico delle disposizioni legislative e regolamentari in materia di documentazione amministrativa" (vedi allegato B). È possibile altresì produrre, qualora il titolo da dichiarare sia uno di quelli previsti nell'elenco di cui al citato art. 46 del D.P.R. 28 dicembre 2000, n. 445 sopra citato, una dichiarazione sostitutiva della normale certificazione (vedi allegato B). Le dichiarazioni sopra indicate, dovranno essere redatte in modo analitico, e contenere tutti gli elementi che le rendano utilizzabili ai fini della selezione, affinché la commissione esaminatrice possa utilmente valutare i titoli ai quali si riferiscono. Le autocertificazioni previste per i cittadini italiani si applicano ai cittadini dell’Unione Europea (art. 3, comma 1 del DPR 28 dicembre 2000, n. 445). I cittadini extracomunitari residenti in Italia possono utilizzare le dichiarazioni sostitutive di cui agli artt. 46 e 47 del D.P.R. 28 dicembre 2000, n. 445 esclusivamente nei casi e con le modalità previste dall'art. 3, commi da 2 a 4, del D.P.R. medesimo.

 

Art. 5

Esclusione dalla selezione

I candidati sono ammessi con riserva alla selezione.

L'esclusione dalla selezione per difetto dei requisiti può essere disposta in ogni momento con provvedimento motivato del Direttore dell'ICCOM.

 

Art. 6

Commissione esaminatrice

La Commissione esaminatrice è nominata con provvedimento del Direttore dell'ICCOM ed è composta da tre membri esperti nel settore di ricerca indicato all'art. 1, e da almeno un membro supplente.

Nella prima riunione, la commissione elegge al proprio interno il Presidente, e stabilisce il componente che svolgerà le funzioni di segretario.

 

Art. 7

Modalità di selezione e graduatoria

La Commissione esaminatrice procede alla selezione mediante la valutazione dei titoli e un colloquio.

La commissione dispone complessivamente di 100 punti, di cui 70 punti per la valutazione dei titoli e 30 punti per il colloquio.

La Commissione esaminatrice, nella prima riunione, determina i criteri di massima per la valutazione dei titoli, tenendo presente, in modo particolare, la valutazione del dottorato di ricerca, dei diplomi di specializzazione e degli attestati di frequenza a corsi di perfezionamento post-laurea, conseguiti in Italia e all'estero, nonché dello svolgimento di una documentata attività di ricerca presso enti e istituzioni di ricerca, pubblici o privati, con contratti, borse di studio o incarichi, sia in Italia che all'estero.

L'avviso di convocazione al colloquio è inviato ai candidati, mediante lettera raccomandata A.R., almeno venti giorni prima di quello in cui il colloquio medesimo dovrà essere sostenuto; nell'avviso medesimo sarà fornita indicazione del punteggio riportato nella valutazione dei titoli.

Al termine della seduta relativa al colloquio, la commissione forma l'elenco dei candidati esaminati con l'indicazione del punteggio da ciascuno riportato nel colloquio stesso, elenco che, sottoscritto dal Presidente e dal Segretario della commissione, è affisso nel medesimo giorno all'albo della sede d'esame.

Per essere ammessi al colloquio i candidati devono presentare un valido documento di identità personale. I candidati che non si presenteranno a sostenere il colloquio nel giorno fissato saranno dichiarati decaduti dalla selezione. Il Consiglio Nazionale delle Ricerche non prevede il rimborso di eventuali spese sostenute dai candidati per la partecipazione al colloquio.

La commissione conclude la propria attività entro trenta giorni dal termine per la presentazione delle domande. Al termine dei lavori, la commissione forma la graduatoria di merito ed indica il vincitore della selezione, in numero pari a quello dei posti messi a selezione, nella persona del candidato che ha conseguito il punteggio finale più elevato in base alla somma dei punteggi conseguiti nella valutazione dei titoli e nel colloquio.

A parità di merito è preferito il candidato più giovane.

La graduatoria di merito verrà approvata con provvedimento del Direttore dell'ICCOM e sarà pubblicata, a cura del Direttore medesimo, mediante affissione all'albo dell’istituto in questione. La graduatoria sarà inoltre disponibile sul sito internet del CNR.

Tutti i partecipanti alla selezione saranno informati dell'esito della selezione mediante comunicazione scritta.

Nel caso in cui il vincitore della selezione rinunci all'assegno, il Direttore dell'ICCOM, sentito il responsabile della ricerca, può conferire l'assegno medesimo al candidato che segue in graduatoria.

 

Art.8

Formalizzazione del rapporto e risoluzione del contratto

Entro 15 giorni dalla pubblicazione della graduatoria, il Direttore dell'ICCOM dovrà far pervenire al vincitore della selezione, in duplice copia, l'atto di conferimento dell'assegno di collaborazione ad attività di ricerca, in cui sarà indicato, tra l'altro, la data di inizio dell'attività di ricerca. Entro il termine perentorio di giorni cinque dalla data di ricevimento della predetta comunicazione, a pena di decadenza, il vincitore della selezione dovrà restituire una copia del predetto atto di conferimento, controfirmata per accettazione, e compilare l'allegato modulo di autocertificazione. Eventuali ritardi nell'inizio dell'attività di ricerca potranno essere giustificati soltanto per i casi previsti dall'art. 2, comma 1, del presente bando o per cause di forza maggiore debitamente comprovate.

Prima di dare inizio all'attività di ricerca, l'assegnista dovrà presentare copia di una polizza assicurativa, stipulata a proprie spese, per la responsabilità civile verso i terzi e contro gli infortuni sul lavoro nonché ricevuta dell’avvenuta presentazione della domanda di iscrizione alla sede territoriale INPS, ovvero copia della domanda munita del timbro di accettazione INPS.

Nel caso in cui l'assegnista sia dipendente di una pubblica amministrazione, prima di dare inizio all'attività di ricerca dovrà presentare copia del provvedimento di collocamento in aspettativa senza assegni.

L'assegnista che dopo aver iniziato l'attività prevista non la prosegua senza giustificato motivo, regolarmente e ininterrottamente per l'intera durata, o che si renda responsabile di gravi o ripetute mancanze o che, infine, dia prova di non possedere sufficiente attitudine, può essere dichiarato decaduto con motivato provvedimento del Direttore dell'Organo dall'ulteriore fruizione dell'assegno.

Il provvedimento di cui al precedente comma sarà assunto su proposta del Responsabile della ricerca.

Qualora l'assegnista, per sopravvenute ragioni personali, non possa portare a compimento l'attività prevista e quindi rinunci anticipatamente all'assegno, dovrà darne tempestiva comunicazione al Direttore dell'Organo e al Responsabile della ricerca. Resta fermo, in tal caso, che il titolare dell'assegno dovrà restituire le somme anticipatamente ricevute.

 

Art. 9

Valutazione dell’attività di ricerca

Il responsabile della ricerca e l'assegnista trasmettono al Direttore dell'ICCOM prima della scadenza del contratto, una documentata relazione da cui risulti lo stato di avanzamento della ricerca.

Il Direttore valuterà la relazione con giudizio motivato ed insindacabile. In caso di valutazione positiva, il Direttore, sentito il responsabile della ricerca, si esprime sul rinnovo dell'assegno.

 

Art. 10

Restituzione dei documenti e delle pubblicazioni

Entro sei mesi dalla data di approvazione della graduatoria, i candidati possono chiedere alla Direzione dell'ICCOM la restituzione, con spese di spedizione a proprio carico, dei documenti e delle pubblicazioni presentate. La restituzione sarà effettuata salvo eventuale contenzioso in atto. Trascorso tale termine, l'ICCOM disporrà del materiale secondo le proprie esigenze, senza alcuna responsabilità.

 

Art. 11

Trattamento dei dati personali

Ai sensi dell’art. 10, comma 1, della legge 31 dicembre 1996, n. 675, i dati personali forniti dai candidati saranno raccolti presso l'ICCOM per le finalità di gestione della selezione e saranno trattati presso una banca dati automatizzata per la gestione del rapporto conseguente alla stessa. Gli atti devono comunque essere conservati per un periodo di almeno cinque anni.

Il conferimento di tali dati al CNR è obbligatorio ai fini della valutazione dei requisiti di partecipazione, pena l’esclusione dalla selezione.

I medesimi dati potranno essere comunicati unicamente alle amministrazioni pubbliche direttamente interessate allo svolgimento della selezione o alla posizione giuridico-economica del candidato.

L’interessato gode dei diritti di cui all’art. 13 della citata legge.

Il responsabile del trattamento dei dati è il Direttore dell'ICCOM.

 

Art. 12

Disposizioni finali

Per quanto non esplicitamente previsto nel presente bando, si applicano le disposizioni previste dal disciplinare relativo al conferimento degli assegni di collaborazione ad attività di ricerca attualmente in vigore, nonché, per quanto compatibile, la normativa vigente in materia di concorsi pubblici.

 

IL DIRETTORE

dott. Claudio Bianchini

 

Sesto Fiorentino, 12 aprile 2005

 

Ns. Rif.: Bando n. 23/2005/CO

Prot. sede n. 035

Posiz.: Direzione

 

Per informazioni contattare:

 

dott. sa Elisa Passaglia

ICCOM-CNR

Sezione di Pisa

c/o Dipartimento di Chimica e Chimica Industriale dell’Università di Pisa

Via Risorgimento 35

56126 Pisa

Tel. +39-050 2219404

Fax +39-050 2219320

E-mail elpas@dcci.unipi.it