CONSIGLIO NAZIONALE DELLE RICERCHE

Istituto di Chimica dei Composti OrganoMetallici (ICCOM)

 

PUBBLICA SELEZIONE PER IL CONFERIMENTO DI N. 1 ASSEGNO DI RICERCA NELL'AMBITO DEL PROGRAMMA DI RICERCA "Studi Sperimentali e Teorici sulle Relazioni Struttura/Proprietà in Emeproteine e loro Modelli"

Bando n. 17/2004/CO

 

IL DIRETTORE

 

Visto l'art. 51, comma 6, della legge 27 dicembre 1997, n. 449;

Visto il decreto del Ministro dell'Università e della Ricerca Scientifica e Tecnologica del 11 febbraio 1998;

Visto il decreto Ministeriale n. 45/2004 del 26 febbraio 2004;

Visto il disciplinare per il conferimento degli assegni di collaborazione ad attività di ricerca del CNR;

Visto il progetto di ricerca “Studi sperimentali e teorici sulle relazioni struttura/proprietà in emeproteine e loro modelli”, della durata di 24 mesi dal 1 febbraio 2004 al 31 gennaio 2006 finanziato dal FIRB2001 con Decreto Ministeriale 1041/ric del 10/12/2003;

 

DISPONE

 

Art. 1

Oggetto della selezione

E' indetta una selezione pubblica, per titoli e colloquio, per il conferimento di n. 1 assegno di collaborazione ad attività di ricerca sul tema "Studi teorici sulle relazioni struttura/proprietà in emeproteine e loro modelli" da svolgersi presso l'Istituto di Chimica dei Composti OrganoMetallici (ICCOM) nell'ambito del progetto di ricerca:" Studi sperimentali e teorici sulle relazioni struttura/proprietà in emeproteine e loro modelli ", sotto la responsabilità scientifica del Dott. Carlo Mealli.

 

Art. 2

Durata e importo dell'assegno

L'assegno di ricerca avrà una durata di 12 mesi, eventualmente rinnovabili nei limiti previsti dall'art. 51, comma 6, della Legge 27 dicembre 1997, n.449 e con le modalità previste dal disciplinare di cui alle premesse.

Eventuali differimenti della data di inizio dell'attività prevista nell'ambito dell'assegno di ricerca, o eventuali interruzioni dell’attività medesima, verranno consentiti in caso di maternità, di assolvimento degli obblighi militari o di malattia superiore a trenta giorni. L’interruzione dell’attività prevista nell’ambito del conferimento dell’assegno di ricerca che risulti motivata ai sensi di quanto sopra disposto, comporta la sospensione della erogazione dell’ importo dell’assegno per il periodo in cui si verifica l’interruzione stessa. Il termine finale di scadenza dell’assegno di ricerca è posticipato di un arco temporale pari al periodo di durata dell’interruzione.

L'importo dell'assegno, corrisposto in dodici rate mensili posticipate, è stabilito in euro 16.138; tale importo si intende al netto degli oneri a carico dell'amministrazione erogante ed è comprensivo del contributo previdenziale INPS (1/3 a carico dell'assegnista) previsto dall'art. 2, commi 26 e segg. della legge 8 agosto 1995, n.335 e successive modificazioni e integrazioni (solo per i residenti in Italia), mentre è esente da prelievo fiscale IRPEF applicandosi le disposizioni di cui all'art. 4 della legge 13 agosto 1984, n.476 e successive modificazioni e integrazioni. L'importo medesimo non comprende l'eventuale trattamento economico per missioni in Italia o all'estero che si rendessero necessarie per l'espletamento delle attività connesse all'assegno di ricerca. Il trattamento economico di missione è determinato nella misura corrispondente a quella spettante ai dipendenti del CNR inquadrati al III livello professionale.

            La copertura assicurativa contro gli infortuni sul lavoro e per la responsabilità civile verso i terzi è a carico del titolare dell'assegno di ricerca.

            L'assegno di ricerca non è cumulabile con borse di studio a qualsiasi titolo conferite dal CNR, da Università e da altri enti e istituzioni di ricerca, tranne quelle utili ad integrare l'attività di ricerca dei titolari di assegni con soggiorni all'estero, concesse dal CNR o da istituzioni nazionali o straniere, né con assegni e sovvenzioni di analoga natura. I titolari di assegno di ricerca possono frequentare corsi di dottorato di ricerca che non diano luogo a corresponsione di borse di studio.

 

Art. 3

Requisiti  per l'ammissione alla selezione

Possono partecipare alla selezione i soggetti che, a prescindere dalla cittadinanza e dall'età, siano in possesso dei seguenti requisiti alla data di scadenza del termine per la presentazione delle domande di ammissione:

a)      abbiano conseguito la laurea in chimica presso Università o Istituti Superiori italiani o abbiano conseguito titolo analogo presso Università o Istituti Superiori stranieri dichiarato equipollente da una Università o Istituto Superiore italiano o dal Ministero dell'Università e della Ricerca Scientifica e Tecnologica (MURST);

b)      documentata esperienza nei seguenti settori:

·        tre anni di attività di ricerca;

·        chimica organometallica;

·        chimica computazionale

·        conoscenza del software Gaussian e ADF;

c)      conoscenza della lingua inglese;

d)      conoscenza della lingua italiana (solo per i candidati stranieri).

 

            Non possono partecipare alla selezione i dipendenti delle università, degli osservatori astronomici, astrofisici e vesuviano, degli enti pubblici e delle istituzioni di ricerca di cui all’articolo 8 del decreto del Presidente del Consiglio dei ministri 30.12.1993, n. 593 e successive modificazioni ed integrazioni, dell’ENEA e dell’ASI. I dipendenti delle altre amministrazioni pubbliche possono partecipare alla selezione, e nel caso in cui risultassero in aspettativa senza assegni.

 

Art. 4

Domande di ammissione: modalità per la presentazione

A) DOMANDE DI AMMISSIONE

Le domande di partecipazione al bando di selezione, redatte in carta semplice secondo lo schema di cui all'allegato A, dovranno essere presentate direttamente o inoltrate a mezzo raccomandata A.R. all'Istituto Chimica Composti OrganoMetallici, Area di Ricerca di Firenze, Via Madonna del Piano, 50019 Sesto Fiorentino, (FI) entro il termine perentorio del 6 Dicembre 2004. Della data di inoltro farà fede il timbro postale. Le domande inoltrate dopo il termine fissato e quelle che risultassero incomplete non verranno prese in considerazione. Sulla busta contenente la domanda dovrà essere apposta la dicitura "contiene domanda di partecipazione al concorso di cui al bando n. 17/2004/CO"

L'ICCOM. non assume alcuna responsabilità per la dispersione di comunicazioni dipendente da inesatta indicazione del recapito da parte del candidato o da mancata oppure tardiva comunicazione del cambiamento dell'indirizzo indicato nella domanda, né per eventuali disguidi postali o telegrafici non imputabili a colpa dell'Istituto stesso, o comunque imputabili a fatto di terzi, a caso fortuito o forza maggiore, né per mancata restituzione dell'avviso di ricevimento in caso di spedizione per raccomandata.

I candidati portatori di handicap ai sensi della legge n. 104 del 5 febbraio 1992, dovranno fare esplicita richiesta, nella domanda di partecipazione alla selezione, in relazione al proprio handicap, riguardo l'ausilio necessario, nonché l'eventuale necessità di tempi aggiuntivi per l'espletamento del colloquio, ai sensi della legge suddetta.

Nella domanda dovrà essere indicato il domicilio che il candidato elegge ai fini della selezione. Ogni eventuale variazione dello stesso dovrà essere comunicata all'ICCOM.

 

Gli aspiranti dovranno allegare alla domanda:

1) certificato di laurea o titolo estero equivalente in carta libera;

2) curriculum della propria attività scientifica e professionale (datato e sottoscritto);

3) elenco di tutti i documenti e titoli che si ritengono utili ai fini della selezione, che saranno presentati con le modalità di cui al successivo punto B) (datato e sottoscritto);

4) elenco delle pubblicazioni da presentare con le medesime modalità di cui al punto B).

Ai sensi dell'art. 46 del D.P.R. 28 dicembre 2000, n.445 "Testo Unico delle disposizioni legislative e regolamentari in materia di documentazione amministrativa", il certificato di cui al punto 1) potrà essere sostituito da una dichiarazione sostitutiva di certificazione (vedi allegato B).

 

B) TITOLI VALUTABILI E PUBBLICAZIONI

Tutti i documenti e titoli di cui al curriculum che il candidato ritiene utile produrre ai fini della valutazione devono essere presentati in originale, o in copia autenticata ovvero in copia dichiarata conforme all’originale mediante la dichiarazione sostitutiva dell’atto di notorietà resa ai sensi  degli artt. 19, 38 e 47 del D.P.R 28 dicembre 2000, n.445 "Testo Unico delle disposizioni legislative e regolamentari in materia di documentazione amministrativa"  (vedi allegato B). È possibile altresì produrre, qualora il titolo da dichiarare sia uno di quelli previsti nell'elenco di cui al citato art. 46 del D.P.R. 28 dicembre 2000, n.445 sopra citato, una dichiarazione sostitutiva della normale certificazione (vedi allegato B). Le dichiarazioni sopra indicate, dovranno essere redatte in modo analitico, e contenere tutti gli elementi che le rendano utilizzabili ai fini della selezione, affinché la commissione esaminatrice possa utilmente valutare i titoli ai quali si riferiscono. Le autocertificazioni previste per i cittadini italiani si applicano ai cittadini dell’Unione Europea (art.3, comma 1 del DPR 28 dicembre 2000, n.445). I cittadini extracomunitari residenti in Italia possono utilizzare le dichiarazioni sostitutive di cui agli artt. 46 e 47 del D.P.R. 28 dicembre 2000, n.445 esclusivamente nei casi e con le modalità previste dall'art. 3, commi da 2 a 4, del  D.P.R. medesimo.

 

 

Art. 5

Esclusione dalla selezione

I candidati sono ammessi con riserva alla selezione.

L'esclusione dalla selezione per difetto dei requisiti può essere disposta in ogni momento con provvedimento motivato del Direttore dell'ICCOM.

 

Art. 6

Commissione esaminatrice

La Commissione esaminatrice è nominata con provvedimento del Direttore dell'ICCOM ed è composta da tre membri esperti nel settore di ricerca indicato all'art. 1, e da almeno un membro supplente.

Nella prima riunione, la commissione elegge al proprio interno il Presidente, e stabilisce il componente che svolgerà le funzioni di segretario.

 

Art. 7

Modalità di selezione e graduatoria

La Commissione esaminatrice procede alla selezione mediante la valutazione dei titoli e successivamente procederà al colloquio. La commissione dispone complessivamente di 100 punti, di cui 70 punti per la valutazione dei titoli e 30 punti per il colloquio.

La Commissione esaminatrice, nella prima riunione, determina i criteri di massima per la valutazione dei titoli, tenendo presente, in modo particolare, la valutazione del dottorato di ricerca, dei diplomi di specializzazione e degli attestati di frequenza a corsi di perfezionamento post-laurea, conseguiti in Italia e all'estero, nonché dello svolgimento di una documentata attività di ricerca presso enti e istituzioni di ricerca, pubblici o privati, con contratti, borse di studio o incarichi, sia in Italia che all'estero.

Il colloquio avrà luogo il giorno 13.12.2004 alle ore 12.00 presso la Sede dell'ICCOM, Area di Ricerca CNR di Firenze, Via Madonna del Piano, 50019 Sesto Fiorentino, (FI). La pubblicazione del presente bando vale come convocazione, essa si intende definitiva ed ai candidati non verrà data ulteriore comunicazione in merito.

Al termine della seduta relativa al colloquio, la commissione forma l'elenco dei candidati esaminati con l'indicazione del punteggio da ciascuno riportato nel colloquio stesso, elenco che, sottoscritto dal Presidente e dal Segretario della commissione, è affisso nel medesimo giorno all'albo della sede d'esame.

Per essere ammessi al colloquio i candidati devono presentare un valido documento di identità personale. I candidati che non si presenteranno a sostenere il colloquio nel giorno fissato saranno dichiarati decaduti dalla selezione.

Il Consiglio Nazionale delle Ricerche non prevede il rimborso di eventuali spese sostenute dai candidati per la partecipazione al colloquio.

La commissione conclude la propria attività entro trenta giorni dal termine per la presentazione delle domande. Al termine dei lavori, la commissione forma la graduatoria di merito ed indica il vincitore della selezione, in numero pari a quello dei posti messi a selezione, nella persona/e del candidato che hanno conseguito il punteggio finale più elevato in base alla somma dei punteggi conseguiti nella valutazione dei titoli e del colloquio.

A parità di merito è preferito il candidato più giovane.

La graduatoria di merito verrà approvata con provvedimento del Direttore dell'ICCOM, e sarà pubblicata, a cura del Direttore medesimo, mediante affissione all'albo dell'istituto in questione. La graduatoria sarà inoltre disponibile sul sito internet del CNR.

Tutti i partecipanti alla selezione saranno informati dell'esito della selezione mediante comunicazione scritta.

Nel caso in cui il vincitore della selezione rinunci all'assegno, il Direttore dell'ICCOM, sentito il responsabile della ricerca, può conferire l'assegno medesimo al candidato che segue in graduatoria.

 

Art.8

Formalizzazione del rapporto e risoluzione del contratto

Entro 15 giorni dalla pubblicazione della graduatoria, il Direttore dell'ICCOM dovrà far pervenire al vincitore della selezione, in duplice copia, l'atto di conferimento dell'assegno di collaborazione ad attività di ricerca, in cui sarà indicato, tra l'altro, la data di inizio dell'attività di ricerca. Entro il termine perentorio di giorni cinque dalla data di ricevimento della predetta comunicazione, a pena di decadenza, il vincitore della selezione dovrà restituire una copia del predetto atto di conferimento, controfirmata per accettazione e compilando l'allegato modulo di autocertificazione. Eventuali ritardi nell'inizio dell'attività di ricerca potranno essere giustificati soltanto per i casi previsti dall'art. 2, comma 1, del presente bando o per cause di forza maggiore debitamente comprovate.

Prima di dare inizio all'attività di ricerca, l'assegnista dovrà presentare copia di una polizza assicurativa, stipulata a proprie spese, per la responsabilità civile verso i terzi e contro gli infortuni sul lavoro.

Nel caso in cui l'assegnista sia dipendente di una pubblica amministrazione, prima di dare inizio all'attività di ricerca dovrà presentare copia del provvedimento di collocamento in aspettativa senza assegni.

L'assegnista che, dopo aver iniziato l'attività  prevista, non la prosegua senza giustificato motivo, regolarmente e ininterrottamente per l'intera durata, o che si renda responsabile di gravi o ripetute mancanze o che, infine, dia prova di non possedere sufficiente attitudine, può essere dichiarato decaduto, con motivato provvedimento del Direttore dell'Organo, dall'ulteriore fruizione dell'assegno.

Il provvedimento di cui al precedente comma sarà assunto su proposta del Responsabile della ricerca.

Qualora l'assegnista, per sopravvenute ragioni personali, non possa portare a compimento l'attività prevista e quindi rinunci anticipatamente all'assegno, dovrà darne tempestiva comunicazione al Direttore dell'Organo e al Responsabile della ricerca. Resta fermo, in tal caso, che il titolare dell'assegno dovrà restituire le somme anticipatamente ricevute.

 

Art. 9

Valutazione dell’attività di ricerca

Il responsabile della ricerca e l'assegnista trasmettono al direttore dell’ICCOM, prima della scadenza del contratto, una documentata relazione da cui risulti lo stato di avanzamento della ricerca.

Il Direttore valuterà la relazione con giudizio motivato ed insindacabile. In caso di valutazione positiva, il Direttore, sentito il responsabile della ricerca, si esprime sul rinnovo dell'assegno.

 

Art. 10

Restituzione dei documenti e delle pubblicazioni

            Entro sei mesi dalla data di approvazione della graduatoria, i candidati possono chiedere alla Direzione dell'ICCOM la restituzione, con spese di spedizione a proprio carico, dei documenti e delle pubblicazioni presentate. La restituzione sarà effettuata salvo eventuale contenzioso in atto. Trascorso tale termine, l'ICCOM disporrà del materiale secondo le proprie esigenze, senza alcuna responsabilità.

 

Art. 11

Trattamento dei dati personali

Ai sensi dell’art. 10, comma 1, della legge 31 dicembre 1996, n. 675, i dati personali forniti dai candidati saranno raccolti presso l'ICCOM per le finalità di gestione della selezione e saranno trattati presso una banca dati automatizzata per la gestione del rapporto conseguente alla stessa. Gli atti devono comunque essere conservati per un periodo di almeno cinque anni.

Il conferimento di tali dati al CNR è obbligatorio ai fini della valutazione dei requisiti di partecipazione, pena l’esclusione dalla selezione.

I medesimi dati potranno essere comunicati unicamente alle amministrazioni pubbliche direttamente interessate allo svolgimento della selezione o alla posizione giuridico-economica del candidato.

L’interessato gode dei diritti di cui all’art. 13 della citata legge.

Il responsabile del trattamento dei dati è il direttore dell’ICCOM.

 

Art. 12

Disposizioni finali

Per quanto non esplicitamente previsto nel presente bando, si applicano le disposizioni previste dal disciplinare relativo al conferimento degli assegni di collaborazione ad attività di ricerca attualmente in vigore, nonché, per quanto compatibile, la normativa vigente in materia di concorsi pubblici.

 

Firenze, 8 Novembre 2004

 

Ns. Rif.: Bando n. 17/2004/CO

Prot. n. 152 del 8/11/2004

Posiz.: Direzione

 

Per informazioni contattare:

dott. Carlo Mealli

ICCOM - CNR

Area di Ricerca CNR di Firenze

Via Madonna del Piano

50019 Sesto Fiorentino (FI)

Tel. +39-0555225882/Fax +39-0555225203

E-mail carlo.mealli@iccom.cnr.it